giovedì 16 giugno 2011

Risotto gamberetti e zucchine



Risotto zucchine e gamberetti
Ingredienti per 4 persone:

3 zucchine medie
400 g di riso
250 g di gamberi
Mezza cipolla
aglio
olio
sale

Preparazione:

Per preparare il risotto zucchine e gamberetti, sbucciate e lavate i gamberetti. Se li avete comprati freschi e interi tenete da parte le teste e i gusci dei gamberetti per fare un brodo, basta inserirli in una pentola d’acqua e bollirli, magari aggiungendo qualche odore a scelta. Filtrate il brodo e tenetelo da parte.

In una padella friggete un po’ d’olio con l’aglio triturato e la cipolla, aggiungete il riso e cuocete aggiungendo il brodo. Se non avete i gusci dei gamberetti per fare il brodo potete usare un brodo compero o dell’acqua previamente riscaldata.

Lavate e tagliate le zucchine a dadini. Inseritele nella pentola del riso col brodo e cuocete il tutto fino a che risulti un amalgama compatta. Solo allora aggiungete i gamberetti e lasciateli cuocere per almeno 5 minuti, facendo attenzione che non si induriscano.
Servite ben caldo con un eventuale spolverata di prezzemolo.

Varianti:

Il risotto gamberetti e zucchine si presta a vari accostamenti di pesce: potete aggiungere seppie, calamari o mazzancolle, ma sempre a cottura del riso quasi ultimata perché il pesce non vuole essere cotto troppo, per non indurire.

Risotto allo zafferano



Risotto allo zafferano

Ingredienti per 4 persone:

400 g riso
1 bustina di zafferano
1 litro di brodo
150 g parmigiano grattugiato
100 g di burro
mezza cipolla
1 bicchiere di vino bianco

Preparazione:

Per preparare il riso allo zafferano, affettate la mezza cipolla e fatela rosolare in una pentola preferibilmente antiaderente con 70 grammi di burro, mischiando con un cucchiaio di legno. Quando è imbiondita inserite il riso, meglio se Carnaroli o di un tipo che non scuocia. Lasciatelo tostare per qualche minuto.

Aggiungete il bicchiere di vino, sfumate e lasciate evaporare. Aggiungete poi il brodo al riso e lasciate cuocere il riso mescolando di tanto in tanto. A fine cottura aprite la bustina di zafferano e scioglietela nel riso mischiando fino a completa colorazione di tutto il riso. Se in commercio non trovate la polvere di zafferano ma solo i pistilli dovete scioglierli previamente nel brodo e solo allora inserirlo nel riso.

Completate togliendo la pentola dal fuoco e inserendo il resto del burro e il parmigiano, mescolate, lasciate insaporire per qualche istante e servite.

Varanti:

Il risotto allo zafferano è ancora più squisito con l’aggiunta di salsiccia sbriciolata a inizio cottura. In questo caso fate attenzione a non esagerare con il sale visto che la salsiccia è già molto salata. Deliziosa anche l’aggiunta di funghi porcini, sia freschi che essiccati e rinvenuti previamente in acqua. Per concludere spolverate pure con un pizzico di pepe.

Crostata

Titolo: Crostata

La crostata è un dolce tipico italiano che si basa, per la sua realizzazione, su un impasto di pastafrolla ed un ripieno di marmellata; oggigiorno, però, esistono svariate torte simili che si sono diffuse in tutta Europa e che hanno differenti ripieni. Noi, però, tratteremo la vera crostata italiana, quella fatta con un ripieno davvero buono, costituito dalla marmellata.
INGREDIENTI :
400 g di farina
200 g di zucchero
200 g di burro
1 vasetto di marmellata
2 uova
scorza di 1/2 limone
1 pizzico di sale
PREPARAZIONE :
Procurarsi una tortiera dal diametro di 22 cm ed ungerla ed infarinarla in modo tale da non far attaccare  l'impasto ai bordi della tortiera. Dopodiché, sul piano di lavoro, disporre lo zucchero, il sale, il burro e mescolare per bene con la farina; per facilitare l'operazione, poi, disporre a fontana, realizzando un incavo, e rompere le uova all'interno di quest'ultimo. Mescolare velocemente il tutto; successivamente, lasciare riposare per qualche minuto la pasta appena ottenuta.
In una ciotola, versare la marmellata ed allungarla con qualche cucchiaio d'acqua in modo che, durante la cottura della crostata, non si asciughi troppo. Riprendere la pasta e stenderla sul piano di lavoro aiutandosi con il mattarello, fino ad ottenere uno spesso di circa 1-2 cm; ritagliare un disco poco più grande della tortiera e disporlo al suo interno schiacciando leggermente la pasta sui bordi. Versare all'interno la marmellata e livellarla con un cucchiaio o la palettina.
Realizzare, con la pasta avanzata, le striscioline da disporre al di sopra della marmellata; le strisce devono essere collocate ad una distanza di 1 cm l'una dall'altra. Durante il posizionamento delle strisce, collocare quest'ultime in modo da farle incrociare tra di loro per rendere bellissima la vostra crostata di marmellata.
Infornare la torta per 40 minuti in forno a 180°C; il tempo di cottura potrà variare leggermente a seconda del forno, ma si potrà notare un colore biscotto non appena sarà cotta.

mercoledì 1 giugno 2011

Pasta alla carbonara


  Ingredienti per 4 persone:
Guanciale di maiale 150 gr.
Uova: 1 intero e 4 tuorli
Pecorino 100 gr.
Olio 2 cucchiai
Spaghetti 450 gr.
Pepe secondo i gusti

Preparazione

Per preparare la carbonara, mettete a bollire una pentola d'acqua. Salate l'acqua senza esagerare visto che il guanciale ha già una sua sapidità. Quando bolle buttate gli spaghetti, la pasta che meglio si presta alla carbonara.
Tagliate il guanciale a dadini e fatelo soffriggere in un pentolino. Fate indorare il guanciale fino a che prende un colore rossiccio e una consistenza croccante. Solo allora togliete dal fuoco e fate raffreddare.

Sbattete le uova con il pecorino, il pepe macinato.
Quando scolate la pasta inseritela in una terrina a cui aggiungerete le uova sbattute e il guanciale. Mischiate bene il tutto. Secondo i gusti aggiungete altro pecorino grattugiato o pepe.


Varianti

Per chi ci tiene alla linea: evitate di friggere il guanciale nell'olio, se utilizzate un pentolino antiaderente e mischiate, il guanciale si cuocerà nel suo stesso grasso senza attaccarsi al fondo. C'è chi preferisce usare la pancetta invece del guanciale. Altri sostituiscono il pecorino con del parmigiano. Le uova non dovrebbero cuocersi e quindi non vanno versate nella pentola calda dove si sono cotti gli spaghetti.
Alcuni aggiungono della panna all'uovo. Altri hanno creato curiose varianti alla classica carbonara, come la carbonara di mare, sostituiscono quindi il guanciale con del tonno, delle vongole o dei gamberetti. Deliziosa anche la variante con pesce spada, che per la sua consistenza corposa assomiglia alla carne.
Altri hanno inventato una carbonara vegetariana sostituendo il guanciale con zucchine e carote a pezzetti, per delle ottime ricette di cucina.

mercoledì 18 maggio 2011

Zucca al forno

   



Ingredienti per 4 persone



1 kg di zucca

4 cucchiai di farina

prezzemolo

rosmarino

aglio

parmigiano grattugiato

pane grattugiato

1 bicchiere d‘olio

Sale

Pepe



Preparazione:

Per la zucca al forno, pulite la zucca dai semi e dalla buccia e lavatela. Tagliatela a fettine larghe circa 2 cm.

Infarinate le fettine di zucca e disponetele in una teglia precedentemente cosparsa d’olio.

Aggiungete sale, pepe, rosmarino, aglio triturato, prezzemolo, parmigiano e pane grattugiato. Cospargete con altro olio. Mescolate il tutto.

Mettete in forno a 200 C° per un ora o più. Per controllare la cottura assaggiate un pezzettino di zucca. Se è morbida e con una sottile crosticina è pronta.

Servite la zucca calda.



Varianti:

Visto che la zucca risulta essere molto dolce per alcuni palati, è preferibile aggiungere degli ingredienti salati alla cottura.

Alcuni vi aggiungono delle olive nere denocciolate e tagliuzzate a fine cottura. Altri tagliano la zucca a tocchetti invece che a lestarelle, fanno altrettanto con le patate e le cuociono insieme al forno.

Altra variante gustosa prevede l’aggiunta di prosciutto e funghi tagliuzzati.

Delizioso anche l’inserimento a fine cottura, sopra la zucca già infornata, di formaggi come mozzarella, Emmental o Groviera. I formaggi si scioglieranno sopra la zucca creando un’ottima sfumatura di salato con dolce.

martedì 10 maggio 2011

Involtini di pollo




Ottimi involtini da servire come secondo o come contorno in un buffet. Possono essere preparati in vario modo e con l'aggiunta di ingredienti diversi: qui presentiamo la ricetta classica per preparare dei gustosi involtini di pollo.


Ingredienti

8 fettine di petto di pollo
Prosciutto cotto a fette
80 g. di fontina
Cipolla
Olio
Burro
Sale

Preparazione

Tagliamo il petto di pollo in fettine sottili. Sopra ad ognuna, mettiamo una fetta di prosciutto cotto e una fetta di fontina. Arrotoliamo la fetta di petto di pollo e chiudiamola con uno stuzzicadenti, per essere sicuri che non si apra.

Intanto, scaldiamo dell'olio in padella, insieme alla cipolla e al burro. Aggiungiamo anche gli involtini, facendoli cuocere bene prima su un lato, poi su un altro. Devono diventare dorati, per essere ben cotti. Aggiungete anche il sale e un po' di acqua, per fare il sughetto. La cottura totale è di circa 15-20 minuti. Appena pronti, servite gli involtini di pollo ben caldi.

Idee e varianti

La ricetta degli involtini di pollo può variare in molti modi: al posto della fontina, ad esempio, si può usare la mozzarella o delle sottilette cremose. Un'altra variante riguarda l'affettato: al posto del prosciutto cotto, si può usare lo speck o il crudo. Se volete usare il prosciutto crudo, state attenti a non salare troppo il tutto: il prosciutto crudo, cuocendo, rilascerà del sale e gli involtini di pollo saranno già abbastanza salati.

Come contorno, consigliamo delle verdure alla piastra o in padella. Zucchine o patate condite con olio extravergine d'oliva o una buonissima insalata verde.

Molti utilizzano anche un ripieno di verdure: oltre al formaggio e all'affettato, si possono inserire negli involtini di pollo anche carote a dadini o a fettine e zucchine tagliate finemente. Alcuni usano anche i peperoni, ma visto il loro gusto molto forte bisogna prestare un po' più di attenzione: potrebbero non piacere a tutti.

venerdì 6 maggio 2011

Spaghetti allo scoglio

Volete stupire i vostri amici con una cenetta a base di pesce senza rischiare troppo?
Gli spaghetti allo scoglio sono un piatto abbastanza semplice e veloce da preparare ma dal risultato eccezionale!

Le preparazioni e le varianti sono tantissime anche perché variano da regione a regione e a volte nella stessa regione vi sono ricette molto diverse.

Ciò che sicuramente accomuna tutte le ricette sono i frutti di mare, ovviamente non possono mancare le cozze e le vongole, regine incontrastate dei molluschi più amati e utilizzati dagli italiani. Alcune varianti poi prevedono anche l’utilizzo di altri molluschi e crostacei come cannolicchi (anche se negli ultimi tempi, la pesca di questi ultimi è diventata illegale) , seppioline, gamberi e scampi.

Ma passiamo alla ricetta!

Ingredienti:
(dosi per 4 persone)

4 spicchi di aglio
300 gr. di calamari
1 cucchiaino di fumetto di pesce disidratato
500 gr. di cozze
500 gr. di vongole
½ bicchiere di Olio extravergine di oliva
350 gr. di pasta
500 gr. di pomodori
4 cucchiai di prezzemolo tritato
4 scampi

Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 15 minuti

Preparazione:

Fate soffriggere in quasi tutto l’olio d’oliva due spicchi di aglio fino a farli dorare bene, poi aggiungete gli scampi dopo averli incisi sull’addome; aggiungete i ciuffi di calamari e fate cuocere brevemente.

Aggiungete le cozze, che avrete lavato molto bene ( il miglior modo per pulirle è lavarle sotto l’acqua corrente, strofinandole con una spugnetta in modo da togliere tutte le impurità) ; coprite poi il tegame con un coperchio e aspettate che si aprano. Quando si saranno aperte togliete il guscio dove non vi è attaccato il mollusco e fate asciugare leggermente il liquido di cottura aggiungendovi poi un cucchiaino di preparato per il fumetto.

In un altro tegame intanto si prepareranno i pomodori: scottate, spellate e strizzate i pomodori (in modo che perdano i semi ed il liquido), fate saltare gli altri due spicchi d’aglio nell’olio rimasto e aggiungetevi i pomodori tagliandoli poi a pezzettini fino a quando non si saranno asciugati.

Nell’altro tegame aggiungete le vongole (per pulirle basta lasciare in acqua e sale o addirittura una variante prevede acqua minerale e mais per fare in modo che si elimini la sabbia al loro interno ) al resto dei frutti di mare, fatele aprire e per ultimo aggiungete il pomodoro già cotto nell’altro tegame.

Fate amalgamare i sapori ma attenzione a non far restringere troppo il liquido che “perdono” le cozze e le vongole! Aggiungete poi una generosa dose di prezzemolo e pepe (secondo i gusti).

Ora non resta che cuocere gli spaghetti e da buona napoletana quale sono vi consiglio di scolarli al dente, terminando la cottura facendoli saltare nel liquido di cottura dei frutti di mare. Aggiungete poi i frutti di mare stessi facendo attenzione agli scampi, tendono a rompersi facilmente!
Servite subito cospargendo il piatto con prezzemolo fresco tritato, un filo d’olio d’oliva e…….

Aspettate i complimenti!